La sfida (con passione e gratitudine)

Ho raccontato a lungo dell’ultimo Satellite of Love, di lui, del girocollo, del più piccolo e a me più caro ed è arrivato il momento di raccontarvi la fine della sua storia.

La fine della sua storia è un bel lieto fine.

Ho raccontato la storia di come è nato e di cosa rappresenta, ho raccontato il significato del suo nome e ho detto fin da subito che sarebbe stato unico, che non lo avrei replicato perché preferisco che il suo valore risieda nella sua unicità, ma spesso ho creduto che non fosse piaciuto, mi sembrava che non avesse attirato l’attenzione su di sé e non ne capivo la ragione. Ma poi è arrivata Lei…Qualche giorno fa, la mia cliente quella giusta e reale è arrivata. E’ una delle mie prime clienti del Web da quando sono su Etsy e cosa sceglie?

Sceglie lui.

Questa ragazza arriva silenziosamente, ma con determinazione, e senza remore lo ha acquistato. E’ una ragazza che non conosco di persona e proprio per questo motivo sapevo di doverle dedicare il mio tempo. Con la stessa cura con cui avevo creato il girocollo, allo stesso modo avrei dedicato tempo nel preparare il pacchetto e tutti i regalini da inserire all’interno che per me sono importanti tanto quanto la creazione scelta.

Io di questa ragazza non so nulla, non conosco la sua voce, non so come sorride né come muove le mani. Ma di lei qualcosa ho intuito e la immagino così… Di lei conosco il nome, che non vi dirò, è un bel nome, semplice e pulito ma con un significato importante. So che mi segue su Instagram da diverso tempo, ma con discrezione. Dal suo profilo capisco che è una giovane donna, credo sia dolce e graziosa come il piccolo girocollo Satellite of Love, so anche che lui le piacerà, perché semplice ma perfetto nel suo essere unico.

Ma ancora di più spero le piacciano i piccoli regali che ho preparato per lei. Io la immagino come una ragazza attenta alle piccole cose, legata ai gesti sinceri, probabilmente le piace leggere i libri, quelli di carta, quelli dentro ai quali lasciare un segnalibro semplice che abbia un verso di poesia scritto a mano, spero sia una persona che conserva i quaderni su cui annotare pensieri e io ne aggiungo uno piccolo che si può portare in borsetta…Ho inserito qualche oggetto che parla di me e nel farlo spero che lei possa trovare qualcosa che ci accomuni e in questo modo stabilire tra noi un’empatia, malgrado la distanza e il non esserci mai incontrate.

L’ho immaginata così, e se ho lavorato bene, con passione e gratitudine, allora ho vinto la mia sfida, e posso dire di essere stata fortunata perché per il mio ultimo piccolo e più prezioso Satellite of Love ho trovato la cliente perfetta e assieme a lei, lui sarà un vero oggetto prezioso.

Ho raccontato il lieto fine di questa storia alla quale aggiungo l’ultimo pezzo: ieri mattina ho ricevuto il messaggio che aspettavo e la conferma che tutto ma proprio tutto è stato apprezzato e che lei è proprio come avevo sperato… ovviamente non la dimenticherò mai (e spero anche voi che avete letto la sua storia).

Piera

Satellite of Love

 

Lui si chiama “Satellite of Love”.⠀
Ottone rame e corallo bianco.

Lui è leggero come un soffio di vento. Si scalda al minimo raggio di sole ed è capace di farti sentire bene.
Come pianeti, come stelle, come satelliti, anche lui sembra stare fermo.
Ma questa è solo la percezione distratta
di chi non sa guardare oltre i propri limiti.

Satellite of Love è anche (soprattutto) una canzone di Lou Reed.

(Satellite’s gone up to the skies
– up up up –
Satellite of Love)