Tra il dire e il fare…

Le collane a crochet sono bellissime.

Tutti provano a farle, tutte le creative del mondo hanno provato a farne una, ma dove sta il bello? Il bello è che mai mai mai vengono uguali una all’altra, io stessa non riesco a replicarle di volta in volta. C’è chi ha una mano da operaia e riesce a farle tutte uguali (che noia), ma in quel caso si perde quel desiderio di unicità che contraddistingue la creativa che è in noi.

C’è poi chi vive con il terrore che gli venga rubato il copyright, come se solo lui o lei sapesse fare queste piccole collane di perline e filo sottile. Ma insomma, basta andare su Pinterest per vedere quanti modelli ci sono di collane a crochet. E poi dai, neppure delle Gocciole della Pavesi c’è più la ricetta segreta.

Io di queste collane ne ho fatte tantissime, piacciono e il nostro desiderio è quello di averne una diversa per ogni palette di colore. A loro sono legata perché sono state le degne compagne delle mie foglie di rame che stanno uscendo di produzione, ma la collana a crochet è bella anche senza ninnoli e ciondolini. Così ho pensato:  hai mai pensato di provare a crearne una tu da sola?  Una tutta tua simile a questa?

Perché non provarci? Io ti posso dire come fare, in verità hai due opzioni, se clicchi qui puoi acquistarne una già pronta, e se clicchi qui puoi trovare il KIT e TUTORIAL per farla tu.

Chissà che sotto l’ombrellone quest’estate troverai il passatempo giusto per te…

Piera

Ci metto la faccia


Ci metto la faccia. Il cuore lo vedete nelle cose che creo, la faccia è questa, con un po’ di rughe, le smorfie quando parlo. Ma se sorrido sono veramente io.

Ho incontrato un sacco di gente nella mia vita. Ho sempre fatto selezione del personale, colloqui a tantissime persone, stranieri senza permesso di soggiorno, ragazzi appena laureati, disoccupati spaventati per un possibile nuovo fallimento, ragazzotti figli di papà spocchiosi e arroganti. Di loro ricordo i volti, le voci, i gesti. Non di tutti. Qualcuno l’ho scordato, ma evidentemente erano poco importanti. Quando ho cambiato vita e ho lasciato il mio lavoro di HR Manager mi sono mancate solo due cose: i miei ragazzi che lavoravano in produzione, che ho visto crescere, sposarsi, diventare padri e madri e che spesso venivano nel mio ufficio in cerca di una parola; e mi sono mancati i colloqui di selezione che facevo in modo atipico (guarda un po’…) perché dalle persone io mi facevo raccontare la loro vita, il Curriculum era solo un foglio di carta (si usava la carta…). Le persone si capiscono da piccoli gesti quasi impercettibili.

Per fortuna con questo mio nuovo speciale mestiere, mi capita di incontrare le persone, tante, nuove, diverse da quelle di prima e io con loro cerco di trovare un punto di sintonia per capire se tra i miei gioielli ce n’è uno che possa parlare e diventare quell’oggetto che stavano cercando. Di questi incontri faccio tesoro. Leggi allora About me. Lì scoprirai la mia Mission alla quale sono arrivata dopo lunghe riflessioni. Perché alla fine non si tratta solo di fare gioielli, quelli li fanno tutti. Si tratta di costruire qualcosa che prima era nulla e poi è diventato oggetto prezioso. Ma devi imparare a leggere le storie che di loro vado a raccontare, perché lì risiede la loro vera anima.

 

Foglie di primavera 

Le foglie di primavera accompagnano spesso le collane “fiori di primavera”. Insieme sono una accoppiata vincente…


Queste foglie sono piccole, quasi tutte realizzate in ottone e non so perché, ma spesso mi piace abbinarle a perle di fiume o a cristalli bianchi…


Si possono personalizzare incidendo l’iniziale di un nome.

Chi si trova a Torino, oltre a trovarle esposte in Atelier 108, può venire a vederle il 14 maggio dalle parti di Piazza Benefica (a Torino).

Così oltre a loro potrete venire a conoscere anche me…

Piera

Sorgiva

Può un pezzetto di ulivo plasmato dalla natura e dal tempo ritrovare Vita?

Sorgiva – collana su tela –

Sorgiva è una collana che nasce dall’osservazione di un pezzetto di ulivo che mi è stato regalato da un falegname prevedendo già che ne avrei tratto qualcosa di unico. Sorgiva risorge da una tela  che ho dipinto con colori acrilici, è composta da un girocollo di filo rigido di ottone, intaglio di ulivo, una foglia di rame che ha la forma della foglia di ulivo, lavorata a mano e che ho lasciato grezza.

Sorgiva simboleggia la Pura Essenza di Vita, la fonte da cui tutto nasce, acqua pura cristallina, che ho reso su tela con i colori dell’acqua, con fili trasparenti, cristalli e pietre di lapislazzulo.

Sorgiva sarà esposta per la prima volta Domenica 9 aprile a La Bella Corte L’Evento n. 0

Potrà essere indossata solo quando deciderò di liberarla dalla sua tela, ma al momento rimarrà così, lei è un  esempio di “Arte da indossare” nel senso vero della sua definizione, il primo di una lunga serie che mi impegnerà nei prossimi mesi.

La mia visione del gioiello è la ricerca del significato simbolico, artistico e culturale che l’arte del gioiello sa esprimere in maniera singolare e unica.