Cambiare (per rimanere se stessi)

“Non avere paura di perdere o di cadere. Non avere paura di cambiare e allontanarti dalle tue abitudini o dalle cose che ti sono familiari. Ama più che puoi e accogli i cambiamenti per restare te stesso”

Ho finalmente accolto con fiducia e serenità i cambiamenti avvenuti in me negli ultimi mesi.

Sono stati mesi di tormento interiore e sofferenza, una sofferenza causata dalla presa di coscienza che creare gioielli non mi stava dando più la gioia di un tempo.

Ricordo perfettamente la sensazione di gioia ed emozione quando da uno strumento a fiato rotto, vecchio e malandato ho realizzato il mio primo bracciale in ottone. Da ormai troppo tempo  quella sensazione non la provo più.

Ho così arrestato la mia corsa verso quel qualcosa che non volevo più rincorrere e mi sono detta che forse era meglio fermarsi.

Ho avuto paura, la paura di ammettere di essermi sbagliata, anche la paura di non potere tornare più indietro.  Ma per fortuna è arrivato il mese di luglio e con lui il viaggio in Danimarca con la mia piccola famiglia, un viaggio che mi ha portata a scoprirmi felice ed emozionata di fronte alla bellezza delle piccole cose della vita. Felice di vedere due mari ancora capaci di abbracciarsi, emozionarmi di fronte a una foca che sa godersi gli ultimi raggi di sole del tramonto, felice di chiacchierare con sconosciuti che hanno ancora voglia di raccontare le loro storie.

Ho preso consapevolezza di me, ho cominciato a rallentare, a darmi tempo anche solo per respirare, senza fretta. E ho ricominciato a sorridere.  Ma se penso ai gioielli, al dovere per forza creare qualcosa che non mi appartiene, ecco che il sorriso va via.

Così ora so che per rimanere fedele a me stessa devo cambiare. Ecco perciò che da oggi smetto di fare gioielli, lo accetto, accetto il cambiamento, accetto questa mia nuova fase, questo nuovo percorso. Accantonerò i gioielli, per lasciare la mia indole creativa libera, senza etichette, senza vincoli, perché la cosa che mi manca di più nel mio processo creativo è la libertà di potermi esprimere in altre diverse forme artistiche che ho trascurato per troppo tempo.

 

I gioielli? Li guarderò così, come in questo scatto. Sono fiera di loro, di come hanno saputo nascere dal nulla, di come hanno saputo emozionare me e chi li ha scelti,  per alcuni diventare oggetti preziosi.

So che sapranno aspettarmi, perché prima o poi, io da loro tornerò.

Piera

Chi sono

Sono sperimentatrice di arte e creo gioielli d’arte e di ricerca.

Creo gioielli con materiali atipici. Alla base del mio lavoro c’è la materia: materie povere, filati naturali come il lino, lo spago, la canapa. Mi piace sentire il calore del metallo tra le mani, mi piace toccare i pezzi di legno prima di dar loro nuova forma e vita.

Intendo il gioiello Arte da indossare,  il gioiello è libertà concettuale ed espressiva ed è per questo motivo che sperimento continuamente nuove forme, nuove tecniche, unendo tra loro molteplici tipologie di materiale.

E’ arte quando il gioiello ha una componente concettuale legata alla scelta del materiale e della tecnica.

Il gioiello per me è portatore di poesia, di arte, di unicità.

Sono nata come designer del Gioiello Tessile al quale spesso ritorno con passione e nostalgia, come quando si ritorna a casa propria dopo un lungo viaggio. Ma non so neppure stare lontana per troppo tempo dagli altri materiali a me cari. Così a volte li unisco e insieme facciamo grandi cose!

Sono poetessa. Sognavo di fare la scrittrice, ed è per questo forse che mi piace raccontare la storia dei miei gioielli, di come nascono dalla mia mente, del loro dopo, così vi racconto sulle pagine del blog i gesti e le parole e gli occhi di chi sceglie uno di loro. Perché è da quel momento che un mio gioiello diventa vero oggetto prezioso.

La mia mission? Creare gioielli e raccontare le loro storie…

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